Blog alimentazione realizzato dalla band etnica - Finalità:

- Educare ad una giusta alimentazione - Prendere coscienza delle proprie abitudini alimentari - Permettere all’alunno di gestire in modo consapevole le proprie scelte nutritive e di conoscere le conseguenze della propria alimentazione - Incoraggiare il passaggio da un'informazione alimentare ad un'educazione alimentare - Venire a conoscenza degli strumenti essenziali per il calcolo delle calorie, della dietologia , delle malattie nutrizionali - Sviluppare la presa di coscienza nella adolescenza delle discriminazioni del “diverso” nella società contemporanea - Conoscere e quindi saper interpretare le informazioni sulle etichette dei prodotti alimentari - Coinvolgere le famiglie

La piramide alimentare

La piramide alimentare

lunedì 5 marzo 2007

IL FABBISOGNO CALORICO GIORNALIERO

Ogni giorno ci vengono proposte diete più o meno serie, basate su principi nutrizionali più o meno originali che garantiscono risultati strepitosi in pochi giorni. Dieta del limone, dieta del gelato, diete di qualsiasi cosa sia digeribile ( a volte anche no..). Purtroppo queste diete,spesso fanno più danni che bene!Perchè?
Perchè il nostro corpo necessita di un specifico apporto energetico, funzione del peso, del sesso, dell'età e del tipo di attività che svolgiamo, per potersi sostenere.
Tale apporto energetico si chiama "fabbisogno energetico" e rappresenta la quantità di energia (calorie) necessaria a mantenere a lungo un buono stato di salute. Ognuno di noi ha un fabbisogno energetico preciso, perchè allora non calcolarlo?
Eccovi quindi delle semplici istruzioni che vi permettono di calcolare qual'è il vostro fabbisogno energetico quotidiano e quindi di verificare le vostre abitudini alimentari.In seguito provate a tradurre in un menu’ quotidiano il proprio fabbisogno calorico, individuando gli eventuali errori alimentari! Buon lavoro!

Aiutandoti con le tabelle che hai ricevuto a lezione segui le istruzioni qui riportate...
1)Cerca nella tabella la misura della tua superficie corporea.
2)Utilizzando un righello, unisci con una retta il dato del tuo peso con quello della tua altezza.Nella colonna centrale troverai la misura della tua superficie corporea in metri quadri.
3)Cerca nella tabella del metabolismo basale il tuo consumo calorico per metro quadro per ora. Moltiplica il valore trovato per quello della tua superficie corporea. Avrai trovato così il "consumo totale per ora" (metabolismo basale) del tuo organismo.
4)Consulta la tabella dei coefficienti. Scegli tra le attività quelle che come dispendio energetico pensi siano più simili alle tue e inserisci il valore nella colonna del coefficiente attività della tabella sottostante.
5)Calcola il consumo energetico per ciascuna delle tue attività moltiplicando il consumo totale per ora per il coefficiente delle attività per il numero di ore. Somma, infine, le kcal spese per le tue attività dell'intera giornata (controlla che il numero di ore totali sia 24!).
Il tuo fabbisogno calorico giornaliero corrisponde alla somma dei risultati parziali delle singole attività con l'aggiunta di un altro 10%, che corrisponde al consumo di energia dovuto alla trasformazione di sostanze costruttrici (proteine).

domenica 4 marzo 2007

Alla scoperta delle nostre abitudini alimentari

Vi siete mai chiesti perché mangiamo certi cibi e non altri o quali sono i motivi che guidano le nostre scelte alimentari? E queste scelte alimentari sono consapevoli o sono frutto della consuetudine?

Le abitudini alimentari, infatti, sono, da un lato, il risultato dell’insieme delle nostre idee, preferenze, attitudini, scelte di vita, dall’altro risultano anche condizionate dall’ambiente e dalla cultura in cui viviamo e non sempre sono corrette dal punto di vista nutrizionale. Acquisire consapevolezza dei propri bisogni alimentari aiuta a modificare, adeguare e talvolta abbandonare comportamenti sbagliati. Una particolare attenzione a scelte nutrizionali sane è importante a qualunque età, ma in modo particolare nei ragazzi della vostra età. L’adolescenza è un periodo caratterizzato da un nuovo forte accrescimento e richiede una dieta mirata.

Un primo passo che si può compiere per conoscere le proprie abitudini alimentari è di analizzarle in modo critico ed uno strumento che vi propongo è la costruzione di un diario alimentare. In questa settimana, ogni giorno, annotate in modo preciso e costante tutto ciò che mangiate. Scrivete per ognuno dei pasti giornalieri (prima colazione, colazione a scuola, pranzo, merenda, cena) che cosa e quanto avete mangiato, non tralasciando le bevande ed i fuori pasto. Annotatevi anche gli stati d’animo che hanno accompagnato i momenti del pasto.

Al termine di questo primo momento di raccolta dei dati, che condivideremo in questo blog, vedremo assieme come poterli elaborare in modo da rendere evidente se vi sono degli alimenti che non compaiono mai o che compaiono troppo spesso. Questo ci consentirà di stabilire i punti critici della vostra alimentazione o, eventualmente, se la vostra dieta è equilibrata. Infine quest’ultima osservazione ci permetterà di riflettere e di scoprire se è possibile progettare cambiamenti per migliorare la vostra alimentazione.

Che ne dite, ragazzi, iniziamo da domani mattina?

GRUPPO 5

MENÙ DEL GRUPPO

POENTA E OSEI


Apertivo:
cocktail di pompelm

o rosa

Valori nutrizionali

(per porzione)

Kcal

52

Glucidi

13 g

Ingredienti

Preparazione

1 cucchiaio di spumante,
ghiaccio q.b.,
succo di pompelmo,
1 ciliegina per decorare.

Versare in una coppa 1 cucchiaio di spumante e qualche cubetto di ghiaccio.
Completare con il succo di un pompelmo rosa e una ciliegina.

Antipasto:
insalata di rucola con aceto

balsamico e anatra affumicata

Valori nutrizionali (per porzione)

Kcal

102

Proteine

7 g

Lipidi

7 g

Ingredienti per porzione

Preparazione

3 fettine di anatra affumicata,
rucola q.b.,
1 cucchiaino di olio,
1 cucchiaino di aceto balsamico.

Disporre in un piattino una manciata di rucola condire con un cucchiaino di olio e uno di aceto balsamico.
Guarnire con 3 fettine di anatra affumicata.

Primo piatto:
crepes di riso ripiene di ricotta e zucca

Valori nutrizionali (per porzione)

Kcal

250

Proteine

15 g

Lipidi

10 g

Glucidi

30 g

Ingredienti per 2 persone

Preparazione

Latte 250 ml.,
uova n. 2,
sale,
farina di riso gr.100,
zucca gr. 300,
ricotta gr.100,
grana gr. 20

In una ciotola mescolate la farina e un pizzico di sale, fate un vulcano e metteteci dentro le uova; mescolate bene il tutto finché diventi una crema omogenea.
Aggiungete il latte e mescolate bene; lasciate poi riposare l'impasto delle crepes per 30 minuti.

Lessate la zucca, passatela nello schiaccia patate in modo da ridurla in purè, aggiungetevi la ricotta, il grana e aggiustare di sale.
Prendete una padella antiaderente e cuoceteci le crepes (una crepes è equivalente a circa 2 cucchiai di impasto).
Spalmate all'interno di ogni crepes la crema di zucca, arrotolatele in modo da formare dei cannelloni.
Disponeteli dentro una pirofila rivestita di carta da forno, cuocere per 15 minuti a 180° C.

Secondo piatto:
tonno al vapore con aromi


Valori nutrizionali (per porzione)

Kcal

237

Proteine

32 g

Lipidi

12 g

Ingredienti per 2 persone

Preparazione

2 filetti di tonno da 150 gr. l’uno,
aglio, Timo, maggiorana, menta, aneto...
Sale e pepe.

Cuocere il tonno al vapore. L’acqua utilizzata per la cottura al vapore deve essere aromatizzata con erbe a scelta e aglio.
Da preparare al momento.

Dessert:
spiedini di arancia, ananas, uva e mela

Valori nutrizionali (per porzione)

Kcal

80

Glucidi

20 g

Ingredienti per 2 persone

Preparazione

1 mela,
4 acini di uva rossa,
1 arancia,
ananas.

Tagliate a pezzetti le fette di ananas; lavate 4 acini di uva rossa; sbucciate, tagliate la mela in 4 spicchi; eliminate la scorza dell'arancia e sbucciate a vivo gli spicchi. Infilate su 2 spiedini lunghi i pezzi di frutta alternandoli a piacere.
Note: da preparare al momento.



MOTIVAZIONE DELLA SCELTA:

Come tutti sanno la cucina al vapore lascia gli alimenti……

L’anatra affumicata a differenza di quella arrosto proprio per la sua particolare tecnica di cottura, basata su….., conserva…..

Infine si è preferito terminare il pasto con degli spiedini di frutta fresca, in quanto sappiamo bene…..


VATATE PER IL VOSTRO PALATO, VOTATE IL NOSTRO MENU'

DONATELLA, LISA, GIANNI, LORENZO

GRUPPO 3

MENÙ DEL GRUPPO “MANGIA BENE E MANGIA SANO”

Un pranzo elegante e ricco, nonostante l'assenza del classico primo piatto. Comincia con un couscous, piccolo tocco quasi esotico, cui seguono dei delicati spiedini di pesce e del filetto di manzo. I frutti di bosco portano una nota colorata nel dessert.

Cocktail di cuscus e granchio



Per 4 persone:
polpa di granchio in scatola g 200 - maionese g 100 - succo di lime g 50 - aglio - un piccolo cespo di lattuga - trito aromatico (prezzemolo, erba cipollina, cerfoglio) - coriandolo in polvere - salsa Worcester - olio extravergine d'oliva - sale - pepe - Cuscus pronto g 150

Tempo occorrente: 30'

Conto calorie: kcal
363 (KJ 1519) a porzione

Fate rinvenire il cuscus in g 150 di acqua bollente, con un filo d'olio e un pizzico di sale (dovrà assorbire tutta l'acqua). Mescolatelo quindi con la polpa di granchio e condite il tutto con una salsa preparata amalgamando la maionese con 3 spicchi di aglio schiacciati, il succo di lime, un goccio di Worcester, sale, pepe, un pizzico di coriandolo in polvere e un cucchiaio di trito aromatico. Riducete la lattuga a listerelle (chiffonnade) e dividetela in 4 coppette da cocktail; distribuitevi sopra il cuscus al granchio e portate in tavola. Se volete, guarnite le coppette con fettine di lime.

Spiedini di sogliola e salmone al sylvaner

Per 4 persone:
vino bianco Sylvaner g 300 - champignon g 200 - 16 bocconcini di salmone fresco, in tutto, g 150 - 4 sogliole da g 150 cad. - burro g 30 - cipolla g 30 - erba cipollina - olio d'oliva - sale - pepe

Tempo occorrente: 40'

Conto calorie: kcal
175 (KJ 732) a porzione

Spellate le sogliole quindi sfilett
atele, ottenendo 16 filettini, in ciascuno dei quali avvolgerete un bocconcino di salmone; fermate i rotolini, due a due, con uno stecchino. Salateli e pepateli. Affettate la cipolla, soffriggetela in un cucchiaio d'olio riscaldato con una noce di burro, quindi unite gli champignon, ridotti a lamelle sottili, fateli insaporire, bagnateli con tutto il vino e lasciate cuocere finché il liquido si sarà ridotto a circa metà; unitevi allora gli spiedini di pesce, fateli stufare per 8', conditeli con sale, pepe, un trito di erba cipollina, spegnete e servite subito: se il sugo dovesse risultare troppo liquido, togliete gli involtini e fatelo sobbollire finché si ridurrà in salsina legata, leggermente sciropposa.

Filetto di manzo con salsa ai carciofi

Per 4 persone:
4 tranci di filetto di manzo da g 180 cad. - 2 carciofi - scalogno - burro - maggiorana - vino bianco - olio d'oliva - sale - pepe

Tempo occorrente: 40'

Conto calorie: kcal
268 (KJ 1121) a porzione

Mondate i carciofi: eliminate le foglie esterne più fibrose, spuntateli abbondantemente, svuotateli dell'eventuale fieno interno, poi riduceteli a spicchietti e fateli stufare, in casseruola, con una noce di burro, un cucchiaio d'olio, uno scalogno tritato, maggiorana, un dito di vino, sale, pepe e 4 bicchieri d'acqua; lasciate cuocere lentamente, finché saranno quasi spappolati e parte del liquido sarà stato assorbito; allora frullate il tutto a salsina. Mentre i carciofi saranno in cottura, condite i filetti con sale, pepe, olio, rosolateli in padella, a fuoco vivo, quindi unite la salsina ai carciofi e fate cuocere il tutto ancora per qualche minuto: il tempo di cottura dei filetti dipenderà da quanto al sangue vi piace la carne; a piacere, completate con fave lessate e sbucciate.

Mini-cake paradiso

Per 12 persone:
Per le tortine (mini-cake): zucchero g 150 - fecola g 60 - burro g 35 - farina g 20 - 2 uova e 2 tuorli - vanillina Bertolini - sale - burro e farina per gli stampini. - Per farcire e completare: frutti di bosco misti g 200 - burro g 40 - zucchero - gelato di crema - Grand Marnier

Tempo occorrente: 60'

Conto calorie: kcal
280 (KJ 1172) a porzione

Con lo sbattitore montate i tuorli e le uova con lo zucchero e un pizzichino di sale, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso; incorporatevi la farina e la fecola setacciate insieme, una bustina di vanillina, il burro fuso, freddo, lavorando l'impasto con un cucchiaio di legno, con movimenti dal basso verso l'alto e viceversa. Versatelo quindi in 12 stampini (da crème caramel) imburrati e infarinati che infornerete a 170° per 20' circa. Intanto preparate la salsina: cuocete a caramello 3 cucchiai di zucchero e il burro, unite i frutti di bosco e, dopo 2', fiammeggiate con il Grand Marnier. Sformate le tortine, scavatele leggermente, riempitele con una pallina di gelato quindi irroratele con la salsina tiepida.

MOTIVAZIONE DELLA SCELTA:

A prima vista il cuscus potrebbe portare a pensare al comune riso bollito, ma in questo caso grazie alla sua preparazione la cottura prevista in questo menù ne esalta ….

L’uso di olio e noce di burro nella preparazione degli spiedini è dettata del fatto che ad elevate temperature….

Un saluto a tutti

Marta, Toni, Andrea, Donatella

CONCORSO

LA SANA CUCIN-A-ZIONE DEI CIBI

BENE RAGAZZI E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI METTERE IN PRATICA TUTTA LA VOSTRA CREATIVITA’ E CONOSCENZA CULINARIA!!!!

OGNI GRUPPO (RESTANO QUELLI STABILITI A LEZIONE) DEVE PRESENTARE ENTRO TRE SETTIMANE ALMENO UN MENU’, IN PARTICOLARE DOVRA’ SPIEGARE:

  • ELTA FATTLA SCA DI ALIMENTI E TIPO DI COTTURA (perché al vapore e non alla griglia, perché il riso e non la pasta, perché quel tipo di frutta o verdura ecc.)
  • L’APPORTO CALORICO
  • I TEMPI DI PREPARAZIONE

CERCATE DI ESSERE FANTASIOSI, INOLTRE RICORDATE CHE SARANNO RITENUTE VALIDE SOLO LE RICETTE VERAMENTE SPERIMENTATE DAL GRUPPO E DOCUMENTATE TRAMITE FOTOGRAFIE!!!!

IL GRUPPO CHE RICEVERA’ PIU’ VOTI VINCERA’ IL CONCORSO E IL RELATIVO MENU’ ENTRERA’ DI DIRITTO NELL’ALBO D’ORO DELLA SCUOLA!

AVETE PROPRIO CAPITO IL VOSTRO MENU’ POTREBBE DIVENTARE IL MENU’ DI FINE ANNO!

CHE ASPETTATE, AVETE SOLO TRE SETTIMANE DI TEMPO PER DIVENTARE UNA PIETRA MILIARE DEL NOSTRO STORICO ISTITUTO.

BUON LAVORO A TUTTI!!!

Il vostri docenti

Dieta mediterranea

Per alcuni studiosi l’origine della dieta mediterranea coincide con la nascita dell’agricoltura nel Neolitico, quando le antiche popolazioni della Mesopotamia iniziarono a coltivare cereali e legumi. Furono poi i Greci, e successivamente i Romani, a consolidare i pilastri sui quali si basa tale dieta: frumento, olio e vino.

Il termine dieta mediterranea nasce propriamente negli anni ’60 quando il ricercatore statunitense Ancel Keys lo suggerì per indicare un particolare tipo di dieta sana ed equilibrata. Già negli anni ’50 Keys, analizzando le abitudini alimentari in Finlandia, Olanda, Italia, Iugoslavia, Grecia, Giappone e negli Stati Uniti (Studio delle sette nazioni), aveva trovato una forte correlazione tra il tasso di colesterolo nel sangue, il consumo pro-capite di grassi di origine animale e l’incidenza di patologie cardiovascolari. L’Italia, assieme alla Grecia ed al Giappone, risultò essere uno dei tre Paesi con la più bassa incidenza di malattie cardiovascolari.

Oggi la dieta mediterranea costituisce uno standard di riferimento scientifico per i nutrizionisti internazionali, atto a tutelare la salute delle comunità e a prevenire il rischio delle “malattie del benessere” come l’ipertensione, l’aterosclerosi, il diabete e l’obesità. In Europa, essa costituisce anche uno dei criteri-guida più importanti per quanto riguarda le scelte politiche alimentari: l’Unione Europea infatti, promuove il consumo di prodotti tipici mediterranei.

La dieta mediterranea in realtà non è uno specifico programma dietetico, ma un insieme di abitudini alimentari quali:

  • un elevato consumo di frutta, verdura, patate, fagioli, noci, semi, pane e cereali
  • uso dell’olio d’oliva per cucinare e per condire
  • moderate quantità di pesce, ma poca carne
  • piccole/moderate quantità di formaggio grasso e yogurt intero
  • consumo moderato di vino, di solito ai pasti
  • alimentazione basata su prodotti locali, stagionali, freschi
  • stile di vita attivo
Altra importante caratteristica della dieta mediterranea è quella di rivalutare i piatti unici quali: pasta con i legumi, vari tipi di minestroni, lo spezzatino con le patate, la pizza. A questi è sufficiente abbinare un piatto di verdura cruda o della frutta fresca per avere un pasto nutrizionalmente equilibrato.

Cibo sinonimo di cultura e tradizione

Ogni cultura ha una tradizione culinaria che la rende unica rispetto alle altre. Il modo di cucinare e gli alimenti che si utilizzano, infatti, sono una risposta dell’uomo alla necessità di adattarsi all’ambiente in cui vive, nel suo bisogno primario: la sussistenza.
Il cibo porta con sé tanti valori legati alla vita familiare, alla vita sociale, al lavoro. Si pensi, ad esempio, a quanti affari vengono conclusi durante le cene di lavoro.
Voi ragazzi, come sentite il vostro rapporto col cibo? Quali aspetti della cultura contemporanea vi ruotano attorno?

La storia del cibo

Le abitudini alimentari dell’uomo sono sempre dipese dalla possibilità di conservare i cibi in modo da non deperire velocemente. Da subito infatti l’uomo ha scoperto la tecnica della conservazione della carne e del pesce sotto sale, permettendogli di superare il problema del reperimento quotidiano del cibo. Nel corso del tempo le tecniche si sono fatte sempre più sofisticate sino ad arrivare nel 1900 all’invenzione dei frigoriferi e successivamente dei congelatori, che permettono di conservare inalterati i cibi per moltissimo tempo. Come è stato possibile questo percorso?
A voi ragazzi la parola.

Storia dell’alimentazione

Come mangiavano gli uomini nelle diverse epoche storiche? Ma soprattutto cosa mangiavano? La loro alimentazione era varia? Come sono cambiate le nostre abitudini nel corso del tempo? Chi di voi ragazzi non si è posto questo interrogativo?
Vi propongo un viaggio nel tempo alla scoperta delle abitudini alimentari dei nostri progenitori, e alla scoperta della storia degli alimenti. Sembrerà scontato, ma quando è comparso il pane nelle nostre tavole? E la patata? Prima dello zucchero quali alimenti si utilizzavano come dolcificante?

venerdì 2 marzo 2007

ALIMENTAZIONE E SCUOLA

La crescita varia da bambino a bambino e richiede un differente bisogno calorico che condiziona la dieta in qualità e quantità. Nonostante questo ci sono dei punti fermi che, se seguiti, possono aiutare ad affrontare nel migliore dei modi le fatiche scolastiche.
La dieta deve variare a seconda delle fasi di crescita, durante l’infanzia e la fanciullezza comunque è importantissima la percentuale di calorie derivanti dalle proteine che deve attestarsi intorno al 15% mentre un buon 60% deve provenire dai carboidrati, assunti non in forma semplice ma attraverso alimenti come pasta, riso e patate. Solo il restante 25% deve essere composto da grassi (il consiglio dei dietologi è di preferire quelli vegetali).